VISCONTI, FILIPPO

VISCONTI, FILIPPO. - Arcivescovo di Milano,
n. il 19 ag. 1721 a Massino (diocesi di Novara), m.
il 30 dic. 1801 a Lione.

Fu nominato nel 1783 titolare della sede metropoli-
tana di Milano, dopo la morte del card. Pozzobonelli,
dall'imperatore Giuseppe II, perché riuniva «alla con-
dotta di buon ecclesiastico integrità e modestia di costumi,
prudenza, pratica cognizione e le maniere più atte a ren-
derlo accetto». L'atto arbitrario del sovrano che aveva
provveduto direttamente alla nomina, la quale spettava
al pontefice, determinò una vivace risposta di Pio VI,
che rifiutò di riconoscere il V. quale arcivescovo di Mi-
lano. Solo dopo la venuta di Giuseppe II a Roma nel
dic. 1783 e la trasmissione all'Imperatore da parte del
Papa dei diritti di nomina per i vescovati dei Ducati di
Milano e di Mantova, il V. fu preconizzato il 25 giugno
1784 arcivescovo di Milano. Non si oppose alle riforme
giuseppine, soltanto sotto Leopoldo II ricorse a Vienna
ed ottenne la soppressione del Seminario generale di
Pavia ed il ristabilimento dei seminari diocesani. Con
prudenza e tattò resse la diocesi durante la prima Repub-
blica, la restaurazione austro-russa e dopo il ritorno dei
Francesi. Nominato deputato alla Consulta cisalpina,
riunitasi a Lione nel dic. 1801, morì in questa città.

BIBL.: Pastor, XVI, III, p. 364 sgg.; C. Castiglioni, Napa- leone e la Chiesa milanese (dal 1783 al 1818), Milano 1933, pp. 17- 147; F. Valsecchi, L'assolutismo illuminato in Austria e in Lom- bardia, II, parte 1°, Bologna 1934, pp. 277-86. Silvio Furlani