VILLANA DEI BOTTI, BEATA

VILLANA dei BOTTI, beata. - Terziaria domenicana, n. a. Firenze nel 1332, m. ivi il 28 febbr. 1360.

Figlia di un ricco patrizio, fu fin da bambina portata alla pietà; poi, dopo le nozze (1350) con Rosso di Piero Benintendi, si dette alla vita mondana. Subitamente, essendosi vista nello specchio come un mostro, si convertì,

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VILLANI, GIOVANNI - Incipit della Cronaca di G. V., nell'iniziale il V. in atto di scrivere la sua opera - Biblioteca Vaticana, cod. Chig. L. VIII, 296, f. 16º (sec. XIV).
(fot. Enc. Catt.)
e, fattasi terziaria, dedicò alla beneficenza e alla penitenza il resto della sua vita. Bernardo Rossellino le fece la tomba (1452-53) in S. Maria Novella. Il suo culto fu confermato da Leone XII nel marzo 1824. Festa il 28 febbr.

BIBL.: Acta SS. Augusti, Anversa 1741, pp. 862-69; I. Taurisano, Catalog. hagiogr. O. P., Roma 1918, p. 29, n. 45; A. C. de Ganay, Le beate domenicane, I, ivi 1933, pp. 147-61; J. Baudot e Chaussin, Vies des saints et des bienheureux, II, Parigi 1936, pp. 601-602.
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“VILLANA DEI BOTTI, BEATA.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 905. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/villana-dei-botti-beata.