VITALE, abate di SANKT PETER e vescovo di SALISBURGO, santo. Lastra tombale in marmo rosso di S. V., opera del Maestro Hans (1497) - Salisbury, chiesa abbaziale di Sankt Peter, può anche essere una fase preparatoria della riproduzione come, ad es., con la sporulazione. La cisti si forma con la eliminazione di acqua (che è un fenomeno generale della V. l.) e con la formazione di tegumenti protettivi di varietà natura. La resistenza delle cisti è notevolissima: ad es., le cisti di Artemia salina riprendono lo sviluppo delle stato secco dopo una quindicina di anni. In esse rimangono efficienti i sistemi enzimatici (Urbani).
VITALE di ANTIOCHIA: V. APOLLINARE, VESCOVO DI LAODICEA
VITALE, abate di SANKT PETER e vescovo di SALISBURGO, santo. Lastra tombale in marmo rosso di S. V., opera del Maestro Hans (1497) - Salisbury, chiesa abbaziale di Sankt Peter, può anche essere una fase preparatoria della riproduzione come, ad es., con la sporulazione. La cisti si forma con la eliminazione di acqua (che è un fenomeno generale della V. l.) e con la formazione di tegumenti protettivi di varietà natura. La resistenza delle cisti è notevolissima: ad es., le cisti di Artemia salina riprendono lo sviluppo delle stato secco dopo una quindicina di anni. In esse rimangono efficienti i sistemi enzimatici (Urbani).
VITALE di ANTIOCHIA: V. APOLLINARE, VESCOVO DI LAODICEA
VITALE, abate di SANKT PETER e vescovo di SALISBURGO, santo. Lastra tombale in marmo rosso di S. V., opera del Maestro Hans (1497) - Salisbury, chiesa abbaziale di Sankt Peter, può anche essere una fase preparatoria della riproduzione come, ad es., con la sporulazione. La cisti si forma con la eliminazione di acqua (che è un fenomeno generale della V. l.) e con la formazione di tegumenti protettivi di varietà natura. La resistenza delle cisti è notevolissima: ad es., le cisti di Artemia salina riprendono lo sviluppo delle stato secco dopo una quindicina di anni. In esse rimangono efficienti i sistemi enzimatici (Urbani).
VITALE di ANTIOCHIA: V. APOLLINARE, VESCOVO DI LAODICEA
VITALE, abate di SANKT PETER e vescovo di SALISBURGO, santo. Lastra tombale in marmo rosso di S. V., opera del Maestro Hans (1497) - Salisbury, chiesa abbaziale di Sankt Peter, può anche essere una fase preparatoria della riproduzione come, ad es., con la sporulazione. La cisti si forma con la eliminazione di acqua (che è un fenomeno generale della V. l.) e con la formazione di tegumenti protettivi di varietà natura. La resistenza delle cisti è notevolissima: ad es., le cisti di Artemia salina riprendono lo sviluppo delle stato secco dopo una quindicina di anni. In esse rimangono efficienti i sistemi enzimatici (Urbani).
VITALE di ANTIOCHIA: V. APOLLINARE, VESCOVO DI LAODICEA
VITALE, abate di SANKT PETER e vescovo di SALISBURGO, santo. Lastra tombale in marmo rosso di S. V., opera del Maestro Hans (1497) - Salisbury, chiesa abbaziale di Sankt Peter, può anche essere una fase preparatoria della riproduzione come, ad es., con la sporulazione. La cisti si forma con la eliminazione di acqua (che è un fenomeno generale della V. l.) e con la formazione di tegumenti protettivi di varietà natura. La resistenza delle cisti è notevolissima: ad es., le cisti di Artemia salina riprendono lo sviluppo delle stato secco dopo una quindicina di anni. In esse rimangono efficienti i sistemi enzimatici (Urbani).
VITALE di ANTIOCHIA: V. APOLLINARE, VESCOVO DI LAODICEA
VITALE, abate di SANKT PETER e vescovo di SALISBURGO, santo. Lastra tombale in marmo rosso di S. V., opera del Maestro Hans (1497) - Salisbury, chiesa abbaziale di Sankt Peter, può anche essere una fase preparatoria della riproduzione come, ad es., con la sporulazione. La cisti si forma con la eliminazione di acqua (che è un fenomeno generale della V. l.) e con la formazione di tegumenti protettivi di varietà natura. La resistenza delle cisti è notevolissima: ad es., le cisti di Artemia salina riprendono lo sviluppo delle stato secco dopo una quindicina di anni. In esse rimangono efficienti i sistemi enzimatici (Urbani).
VITALE di ANTIOCHIA: V. APOLLINARE, VESCOVO DI LAODICEA
VITALE, abate di SANKT PETER e vescovo di SALISBURGO, santo. Lastra tombale in marmo rosso di S. V., opera del Maestro Hans (1497) - Salisbury, chiesa abbaziale di Sankt Peter, può anche essere una fase preparatoria della riproduzione come, ad es., con la sporulazione. La cisti si forma con la eliminazione di acqua (che è un fenomeno generale della V. l.) e con la formazione di tegumenti protettivi di varietà natura. La resistenza delle cisti è notevolissima: ad es., le cisti di Artemia salina riprendono lo sviluppo delle stato secco dopo una quindicina di anni. In esse rimangono efficienti i sistemi enzimatici (Urbani).
VITALE di ANTIOCHIA: V. APOLLINARE, VESCOVO DI LAODICEA
di Ravenna e della chiesa (oggi scoperta) di S. Valeria fuori porta Vercellese a Milano.
Secondo un'antica tradizione, che ha per base una lettera pseudo-ambrosiana del sec. v (BHL, 3514) ed è documentata per il sec. vi da Venanzio Fortunato (Vita s. Martini, IV, 680-85) e dal Martirologio geronimiano (al 18 e 19 giugno), essi sarebbero i genitori dei martiri milanesi Gervasio e Protasio e sarebbero stati a loro volta martirizzati l'uno a Ravenna per aver incoraggiato s. Ursicino durante il supplizio, e l'altra durante il suo ritorno da Ravenna a Milano. Viceversa, G. B. De Rossi ritiene che la chiesa milanese sia una semplice cella memoria della gens Valeria (di cui si sono trovate varie iscrizioni sepolcrali nella zona), mentre per Vitale di Ravenna si crede trattarsi dell'omonimo martire bolognese, non essendovi sotto la Basilica tracce di sepolcro ed escludendo Pier Crisologo (Serm., 128) l'esistenza di altri martiri ravennati all'infuori di s. Apollinare. La festa di V. e V. è celebrata il 28 apr., data della consacrazione della Basilica ravennate (Lanzoni) o di quella del Titulus Vestinae di Roma (Delehaye).
BML: F. Savio, Due lettere falsamente attribuite a s. Ambrogio, in Nuovo bull. d'arch. crist., 3 (1897), pp. 153-77; Lanzoni, pp. 725-31, 1005-1006; H. Delehaye, Trois dates du Calendrier romain, in Anal. Boll., 46 (1928), pp. 50-67. Giovanni Lucchesi