VITELLI, VITELEZZO

**VITELLI, Vitelezzo.** - Cardinale, n. a Città di Castello nel 1531 dal condottiero Alessandro V. e da Angela Rossa, m. a Roma il 19 nov. 1568.
**VITELLI, Vitelezzo.** - Cardinale, n. a Città di Castello nel 1531 dal condottiero Alessandro V. e da Angela Rossa, m. a Roma il 19 nov. 1568.

Chierico di Camera, fu nominato vescovo di Città di Castello il 20 marzo 1554, ed il 15 marzo 1557 creato cardinale diacono da Paolo IV. Amico del card. Nipote Carlo Carafa, alla sua caduta, provocata in parte da sue indiscrezioni, anch'egli cadde in disgrazia del Pontefice. Nel Conclave del 1559 ebbe parte preponderante nella elezione del card. Gian Angelo Medici (Pio IV); camerlenzo di S. Chiesa il 17 nov. 1564; prefetto della Segnatura di grazia, legato in Campania e Marittima nel 1565. Ebbe in commenda il vescovato di Imola dal 7 febbr. 1560 al 24 ott. 1561, poi quello di Carcassona dal 1567 alla morte. Amante della musica, fu protettore di Pierluigi da Palestrina e di altri artisti.

BIBL.: V. CARRACCI, *La tirannia del card. V. V. e di Angela Rossa in Città di Castello*, Foligno 1925; Pastor, VI-VIII (v. indici); Eubel, III, p. 36. Piero Sannazzaro