VITTORE, VESCOVO DI TUNNUNA

VITTORE, vescovo di TUNNUNA - Zelante fautore dei Tre Capitoli, visse nel sec. vi, nell'Africa proconsolare, m. poco dopo il 566.

Si oppose alla politica di Giustiniano in favore dei monofisiti e fu perciò inviato in esilio nel 555. Dall'Egitto fu trasferito a Costantinopoli ca. il 564 per un nuovo interrogatorio. V., tenace nella sua fede, fu internato in un vicino monastero. Compose una cronaca del mondo, che cominciava dalla creazione, ma di cui è giunta soltanto la parte più importante, quella cioè che, riallacciandosi alla Cronaca di Prospero di Aquitania, si inizia con l'anno 444. In essa, sulla scorta di fonti orientali e occidentali, vengono riferiti singolarmente gli avvenimenti dell'Africa e dell'Impero bizantino. Per gli ultimi anni V. riserva anche alcune notizie personali e fatti di cui fu testimone. Nonostante alcuni difetti, la Cronaca di V. ha un valore positivo per la storia di quel periodo.

BIBL.: la Cronaca in PL 68, 937-62; migliore in MGH, Auctores antiq., XI, ed. Th. Mommsen, Berlino 1894, pp. 163-206; Bardenhewer, V, pp. 329-30. Ignazio Ortiz de Urbina
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“VITTORE, VESCOVO DI TUNNUNA.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 970. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/vittore-vescovo-di-tunnuna.