VITTORE E CORONA, SANTI, MARTIRI

VITTORE e CORONA, santi, martiri. - Sono commemorati nel Martiologo geronimiano il 14 maggio come martiri d'Egitto.

I loro nomi ritornano però ancora in altri giorni e con altre indicazioni topografiche. Oltre che all'Egitto sono stati attribuiti alla Siria, a parecchie città d'Italia (Orti-coli, Feltre, Osimo), e alla Sicilia. La Passio conservata in diverse redazioni latine, greche e orientali (BHL, 859-850; Suppl. 8583 b-d; BHG, 1864-65; BHO, 1242-44) è molto leggendaria. V. era soldato al tempo di Antonino Pio; arrestato e sottoposto ad aspri tormenti fu finalmente decapitato; Corona, giovane moglie di un altro militare, assistendo al processo di V. lo incoraggiava a resistere; fu perciò condannata e, legata a due palme, squarciata in due.

BIBL.: Acta SS. Maii, III, Parigi 1866; pp. 264-71; Lanzoni, p. 400 sgr., 611 sgr.; Martyr. Hieronyminum, p. 253; Martyr. Romanum, pp. 120, 188; Anal. Boll., 61 (1943), pp. 194-97.