VITTORI, MARIANO

VITTORI, MARIANO. - Vescovo, n. a Rieti il 1518, m. ivi il 29 giugno 1572. Ordinato sacerdote compiù suoi studi a Siena e di lì passò a Roma, ove, appreso l'eticopo, ne pubblicò le prime Institutiones grammaticali (Roma 1552).

L'anno dopo fu al seguito del card. Reginaldo Polo, da papa Giulio III inviato in Inghilterra per tentare di comporre lo scisma religioso. Dal card. Giovanni Morone, che il V. Trento, fu esortato a scrivere il trattato De Sacramento confessionis, volto a combattere le affermazioni dei prote-stanti. Compose inoltre l'opera in quattro libri De antiquitatibus Reatis, notevole, specie il I. IV, per la topografia e la storia della regione sabina. Infine curò ed emendò con acume e dottrina, suscitando unanimi lodi tra cui quella del card. Baronio (Martyrologium Romanum, Roma 1630, p. 485), le opere di s. Girolamo in contrapposto all'edizione condotta con spiriti riformistici da Erasmo da Rotterdam. Fece anche parte della commissione di teologi e di ecclesiastici incaricata delle correzioni da apportare al Decreto di Graziano. S. Pio V. ricercò il V. come suo segre-tario, ma questi riuscì a sottrarsi all'alta carica per desiderio di queste e per amore dei suoi studi (autografo del V. can. Cappelletti del 15 ag. 1572). Tuttavia per i suoi meriti fu eletto dallo stesso Pontefice al vescovato di Amelia e di poi destinato a quello di Rieti.

BIBL.: A. Sacchetti Sassetti, La vita e gli scritti di M. V. Rieti 1917 (con bibl.). Lanfranco Fiore