Studiò presso le scuole monastiche di
Evesham e Peterborough; fu ordinato nel 1083 ca. Rinun-ciando alle dignità ecclesiastiche offerte gli da Brithège, vescovo di Worcester, entrò nell'Ordine benedettino presso il monastero della stessa città, dove ricoperse vari uffici, finché divenne priore della Cattedrale. L'8 sett. 1062, resasi vacante la cattedra per il trasferimento del vescovo Aldred alla Chiesa di York, fu consacrato, per elezione di Edoardo III il Confessore, a vescovo di Worcester, ultimo dei vescovi inglesi nominati sotto un re anglo-sassone. Dopo la conquista normanna, fu tra i pochi ecclesiastici sassoni che riuscirono a conservare la propria sede, rappresentando l'anello ideale di congiungimento tra l'epoca antica della Chiesa anglosassone, simbolizzata nei nomi di Beda e di Cutterto, e la nuova, che ebbe i principali esponenti in Lanfranco ed Anselmo.
V. si segnalò per zelo pastorale e fervore di preghiera conservando, anche nella cura della diocesi, l'ascetismo cui aveva improntato la sua vita monastica. Fu canonizzato da Innocenzo III, il 14 maggio 1203. Festa il 19 genn. 1095.