WALDASILVIA (WOLCLAWKE, CUJAVIA-KALISZ)

WALDASILVIA (WOLCLAWKE, CUJAVIA-KALISZ). - Città e diocesi nella Polonia, con residenza a Wloclawek.

Ha una superficie di 11.500 kmq. con una popolazione di 1.109.000 ab., dei quali 1.000.000 cattolici, distribuiti in 249 parrocchie, servite da 350 sacerdoti diocesani e 75 regolari; ha due seminari, 22 comunità religiose maschili e 62 femminili (Ann. Pont. 1933, p. 455).

La prima sede vescovile fu a Kruszwica, i cui otto primi vescovi sono incerti. Il primo sicuro è Swidger, m. nel 1133. Eugenio III, con bolla del 1148, stabili i limiti della diocesi di W., che portava il nome di Cujavia e di Kalisz; poi dal 1159 la sede vescovile fu traslata a W. Vescovi eminenti furono: Gerward (1300-23); Maciej z Galanczewa (m. nel 1368), il quale cominciò a costruire la Cattedrale; Krazesław z Kurozwęk (1494-1503); Wincenty Przerębski (1503-13); Stanisław Karnkowski, dal 1581 trasferito a Gnesna; Hieronim Rozdrazewski (1535-1600), sepolto a Roma nella chiesa del Gesù; Stanisław Sarnowski, m. nel 1680; Antoni Sebastian Dembowski (1682-1763); Andrzej Wolkowicz (m. a Kalisz nel 1822), primo vescovo di Cujavia e di Kalisz. Dal 1576 i vescovi di W. sostituirono i Primati di Polonia durante la sede vacante; nel Senato essi occuparono il secondo posto; dal sec. XIV si ebbero anche vescovati ausiliari. Il Capitolo è noto dal sec. XI. La primitiva Cattedrale fu distrutta dai Crociferi nel 1329; l'attuale, dedicata all'Assunzione della B. V., gotica, risale al 1340-1411, ma fu ricostruita tra il 1690 e il 1720; è basilica minore. S. Giovanni Battista è del 1538; la chiesa di Ognissanti è del 1640; S. Vitale del 1330. W. fu proprietà dei vescovi fino al 1796; la loro residenza fu nel castello, ricostruito nel sec. XIV e poi nel sec. XVIII. Il Seminario, fondato nel 1569, fu il primo della Polonia. A Kruszwica è la chiesa dei SS. Pietro e Paolo del sec. XII, prima collegiata e poi cattedrale; vi si venerano le reliquie di s. Vitale, portate da Corvey in Sassonia. A Kalisz notevole la chiesa di S. Niccolò del 1220; la collegiata della B. Vergine è del 1459 e fu ricostruita nel 1790.

BIBL.: A. Theiner, Vetera monumenta Poloniae et Lithuaniae, I, Roma 1860, pp. 16, 52, 83, 84, 178-79, 268, 302, 366, 398; II, 1860, pp. 207-208; III, 1860, pp. 8-9, 347; A. Bielowski, Monumenta Poloniae historica, I, L'epoli 1872, pp. 367-71; II, 1872, pp. 12-14, 76, 482, 744; III, 1872, pp. 204-12; IV, 1872, pp. 16-30, 818; V, 1872, pp. 562-84, 994-95; VI, 1872, pp. 141-42, 376, 382; J. Dlugosz, Opera omnia, Crncovia 1863-87, I, 521-44; II, 46, 101-102, 259-60, 352-54; III, 43, 392; IV, 116-22, 185, 421; Codex diplomaticus Poloniae, I, Varsavia 1847, pp. 31-36, 67-69, 131-35; II, 1872, pp. 1-4, 13, 47-48, 390-91; Codex diplomaticus Maioris Poloniae, I, Poznan 1877, pp. 3-5, 80-81, 488-89, 568-70; II, 1872, pp. 317-18, 517-23. Adam Macielński