WHITE, STEPHEN

WHITE, Stephen. - Gesuita e storico, n. a Clonmel (Irlanda) nel 1573 (o 1574), m. a Galway nel 1646.

Entrato nell'Ordine nel 1596 venne inviato in Germania nel 1606 e per molti anni insegnò teologia ad Ingolstadt, a Dillingen, a Cassel, per trasferirsi quindi (1627-28) a Metz. Dopo altri dodici anni di attività di-dattica nei collegi francesi e tedeschi dell'Ordine, gli fu dato di ritornare in Irlanda per assumervi la direzione del nuovo Collegio di Dublino che, chiuso ben presto dal governo inglese, lo lasciò libero di dedicarsi al ministero pastorale nelle diocesi di Waterford e Lismore.

La fama del W. è legata particolarmente alle sue opere agiografiche e storiche, fra cui di speciale valore le biografie di santi irlandesi, largamente utilizzate dai Bolandisti per la compilazione degli Acta Sanctorum. Altri suoi testi, specialmente teologici, sono stati editi nella Biblioteca historico-philologico-theologica (Brema 1719-25). Gli si deve inoltre la scoperta, nelle biblioteche di numerose abbazie tedesche, di antichi monumenti letterari e cronici irlandesi, da lui pubblicati con dotti commenti, improntati ad appassionato amore per la sua patria. Del quale è documento l'opera su più famosa, l'Apologia pro Hibernia adversus Cambri calumnias, composta per ribattere le argomentazioni di Gerardo del Galles (lat. Cambria), lesive — a suo giudizio — dell'onore irlandese.

BIBL.: l'Apologia, con introd. biogr. e note, è stata edita da M. Kelly, Dublino 1849; anon., s. V. in Dict. of Nat. Biographia, XXI, Londra 1909, pp. 75-76; J. Hogan, Life of father S. W. S. J., in The Waterford Arch. Journ., 3 (1897); M. J. Flaherty, s. V. in Cath. Enc., XV, pp. 612-13; Sommervogel, VIII, 103-109.