Poche notizie si conoscono della sua vita. Era ve- scovo nel 609 e nell'espunzione persiana di Gerusalemme del 614 fu fatto prigioniero e condotto in Persia.
Di là scrisse una lettera commoventissima alla sua Chiesa di Gerusalemme con esortazioni alla penitenza e misericordia. Quando l'imperatore bizantino Eraclio riportò la grande vittoria nel 628 sopra i Persiani, anche il Patriarca poté ritornare portando la reliquia della S. Croce alla sua sede. Poco dopo egli morì. La sua festa si celebra il 21 febbr.
Bibl.: PG 86, 2327-34 (la lettera scritta dalla prigionia); Bardenhever, V, p. 41; Chr. A. Papadopulos, "Istoria της έκκλησίας" (Ιστορία των Αθηνών, Alessandria 1910, pp. 235-45; Fliche-Martin-Frutaz, V, nn. 61, 66, 76, 94 sg. Giorgio Hofmann).