ZANFREDINE (ZANFERDINI), FRANCESCO, DETTO CECCO DA PESARO, BEATO

ZANFREDINE (ZANFERDINI), FRANCESCO, detto CECCO da PESARO, beato. - Eremita del Terz'ordine francescano, n. nel 1270, m. a Montegranaro il 5 ag. 1350.

Ca. il 1300 vestì l'abito di terziario, distribuiti i suoi beni ai poveri; indi, edificate, in luogo solitario, tre edicole in onore della Madonna, vicino ad esse si ridusse a vita eremitica, vivendo nella contemplazione. Solo una volta al mese si recava nei dintorni a mendicare il nutrimento. Domò il suo corpo con cilici, digiuni, veglie; ebbe il dono dei miracoli e della profezia. Il suo corpo si conserva nella cattedrale di Pesaro ed il culto resogli in ogni tempo fu approvato da Pio IX il 31 marzo 1859.

1.

BIBL.: Acta SS. Augusti, I, Venezia 1750, pp. 658-62; M. Bonucci, Vita del b. Francesco da Pesaro volcamente chiamato Cecco, Pesaro 1855; BHG, 471; Leone [Patrem], Aureola serafica, III, Quaracchi 1899, pp. 148-54. Felice da Mareto

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“ZANFREDINE (ZANFERDINI), FRANCESCO, DETTO CECCO DA PESARO, BEATO.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 1092. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/zanfredine-zanferdini-francesco-detto-cecco-da-pesaro-beato.