ZEBEE (EBR. ZEBHAḤ «SACRIFICIO»)

ZEBEE (ebr. Zebhaḥ «sacrificio»). - Capo dei Madianiti, che, insieme ad Oreb, Zeb (v.) e Salmana ditesse l'incursione nel territorio di Israele. Gedeone (v.) l'insegui oltre il Giordano, con Salmana.

Z. pose il campo a Qarqōr (di identificazione incerta). Gedeone, chiesto invano aiuto alle città di Succoth e di Phanuel, assali all'improvviso l'accampamento nemico. I due capi riuscirono a fuggire, ma, inseguiti e catturati, furono portati in Succoth, ove vennero uccisi personalmente da Gedeone, che intese vendicare la strage dei suoi fratelli compiuta da quelli sul Monte Thabor (Iudc. 8, 4-21). Il salmo storico 82, 12 esalta questa vittoria su Z. Angelo Penna

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“ZEBEE (EBR. ZEBHAḤ «SACRIFICIO»).” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 1097. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/zebee-ebr-zebhah-sacrificio.