Enciclopedia Cattolica vol. V, 1950 Sacra Scrittura Popoli e personaggi

GEDEONE

Festa: 1 settembre

English Cita

Noto anche come: tedesco: Gideon; inglese: Jerubbaal, Gideon, Jerub-Baal

GEDEONE (ebr. Gidh'ōn; Settanta Γεβέων, Volg. Gedeon). - Un « giudice » di Israele. Dopo l'attività di Debora (v.), si verificò in Palestina un periodo di razzie e di torbidi causati da incursioni di Madianiti, di Amaleciti e di beduini transgiordanici (Iude. 6, 3). Oppressi dalla calamità, gli Israeliti fecero ritorno al Signore, che suscitò un nuovo « giudice » in G., figlio di Ioas, discendente da Manasse nel ramo abiezrita (cfr. Ios. 17, 2). Mentre G. stava sotto il terebinto di Ephra (località non identificata, ma senza dubbio nella parte cisticaria della tribù di Manasse) un angelo del Signore gli manifestò la nuova missione da compiere. Per accertarlo della sua realtà di messo celeste, l'angelo offrì a G. un segno, producendo un fuoco prodigioso su alcuni cibi (Iude. 6, 11-24).

Anzitutto il nuovo giudice purificò il suo paese natio, anzi la stessa casa paterna, da un altare idolatrico in onore di Baal (v.). Egli demoli l'ara, quindi tagliò il palo sacro dell' 'Ašerah (v. ASTARTE) e con esso bruciò un sacrificio al vero Dio. I concittadini indignati ne chiesero la morte, accusandolo di sacrilegio. Il padre protesse G., affermando che Baal stesso avrebbe potuto mostrare la sua potenza con la vendetta sull'empio. I dimostranti si accontentarono di cambiare in augurio le parole scettiche di Joas; da allora, infatti, G. fu chiamato Ierubaal (= « Baal difenda » la propria causa). Prima di assalire i Madianiti, G. richisse un segno dal cielo, ossia il miracolo del vello e della rugiada, molto sfruttato nell'esegesi tipologica ed allegorica dei Padri. Quindi, con soli 300 uomini, selezionati dal modo più o meno sbrigativo usato nel bere in un torrente, assali i razzatori della Transgiordania. Il primo scontro avvenne verso il Giordano a nord della Samaria, probabilmente fra 'Ajn Gálód (= fonte di Harad) ed il colle Nebi Dahl o piccolo Hermon. Con uno stratagemma i 300 uomini riuscirono ad entrare nel campo nemico ed a diffondervi il panico. G. insegui i nemici, dei quali alcuni vennero catturati, come i due principi madianiti Oreb e Zeb, nei guadi del Giordano. Passato il fiume, nonostante l'ostilità di alcuni centri israelitici, dei quali si vendicò duramente, G. sconfisse i nemici. Fra i prigionieri sono ricordati espressamente Zebee e Salmana, che G. soppresse di sua mano per vendicare la strage dei suoi fratelli compiuta dai due. Liberato il popolo dai razzatori, G. rifiutò la dignità regia e rinunziò al grande bottino di guerra. Chiese solo alcuni ornamenti d'oro. Ricevutine per il peso di ca. 18 kg., li fuse per farne un efod, che non sembra fosse l'omonimo indumento sacerdotale (v. EPHOD), ma piuttosto un oggetto usato a scopi divinatori. Infatti l'autore sacro afferma che esso fu causa della « fornicazione spirituale », ossia dell'idolatria, del popolo. G. morì, lasciando ben 70 figli legittimi ed uno illegittimo, che compirà una strage dei fratellatri e preparerà la sua stessa rovina (v. ARIMELECH; GAAL; IOHATAM, PIGLIO DI G.).

Le vicende di G. sono narrate in Indc. 6-8; anche altrove, però, la Bibbia allude alle sue gesta (cf. Ps. 82 [ebr. 83], 12) ed alla sua fede (cfr. Hebr. 11, 32, 33).

Bibliografia3 opere
BIBL.: E. Mangenot, s. v. in DB. III, coll. 146-49; M.-J. Lagrange. Le livre des Juges, Parigi 1903, pp. 118-62; L. Desnoyera. Histoire du peuple hébren des Juges à la Captivité, I, ivi 1935, pp. 153-71.

Angelo Penna

Informazioni sulla voce

Di Angelo Penna

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), coll. 1976–1977.

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Pagina 1172
vol. 5, coll. 1975–1976
Pagina 1173
vol. 5, coll. 1977–1978

Altre voci di Angelo Penna: GALBANO (EBR. ΒΕΒΈΔΗΝ, GR. ΧΑΛΒΆΝΗ) · GADD, CRONACA DI · GAD (EBR. GADH « FORTUNA ») · GAD (EBR. GADH « FORTUNA », « FELICITÀ ») · GABELO (GR. ΓΑΒΑΉΛΟΣ, «ECCISO È DIO», SECONDO L'EBRAICO)

Cita questa voce

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Penna, Angelo. “Gedeone (Ebr. Gidh'ŌN; Settanta ΓΕΒΈΩΝ, volg. gedeon).” In Enciclopedia Cattolica, vol. V, coll. 1976–1977. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/gedeone-ebr-gidh-on-settanta-gebeon-volg-gedeon.

MLA

Penna, Angelo. “Gedeone (Ebr. Gidh'ŌN; Settanta ΓΕΒΈΩΝ, volg. gedeon).” Enciclopedia Cattolica, vol. V, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, coll. 1976–1977. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/gedeone-ebr-gidh-on-settanta-gebeon-volg-gedeon.

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