ZOTICO, SANTO, MARTIRE

ZOTICO, santo, martire. - Il martire Z. è ricordato nel Martirologio geronimiano al 12 genn. insieme con Castulo e al 10 febr. con l'indicazione topografica del suo sepolcro: «Via Lavicana miliario X», seguito dal nome di Amanzio; per mezzo dei martirologi storici (H. Quentin, Les martyrologes historiques du moyen âge, Parigi 1908, p. 49) si può aggiungere un terzo martire: Giacinto.

Il cimitero, al x miglio della Via Labicana, in località Torre Nuova, fu scoperto nel 1715, visitato e frugato in quell'anno da M. A. Boldetti e da G. Marangoni che vi scrisero i loro nomi. Allora si trovò una tomba chiusa da tegola con l'iscrizione di una «Detercaria»; nel 1717 si penetrò in una cappella con immagini e l'iscrizione d'un Inaurius. Nel 1850 fu visitato da G. B. De Rossi che pubblicò l'iscrizione di un Lepusclus Leo morto nel 404 (Inscr. chr. Urbis Romae, I, Roma 1861, p. 530) e quella d'un Proiectus morto nel 424 (ibid., p. 639). Più tardi fu esplorato da E. Stevenson, il quale ritrovò la scala discendente nel cimitero, la cappella veduta dal Boldetti e identificò le immagini per quelle dei martiri Z., Ireneo, Giacinto e Amanzio. Ivi fu trovata una transenna marmorea contenente in alto l'epigrafe posta dai genitori «Refrigerius» (clarissimus) v(ir) e «Valeria Sebera Laetonia» (clarissimus) f(emina) e al figlio «Refrigerius» (clarissimus) p(uer)» (G. B. De Rossi, in Bull. arch. crist., 2ª serie, 3 [1872], pp. 173-75). In un arco di 10 anni, con i piedi identificò tre immagini in tunica e pallio, con ai piedi le capsa e con i volumi e la sbiadita figura d'un quarto personaggio. Nell'area soprastante v'era una chiesa dedicata a S. Z., restaurata dal papa Leone III (Lib. Pont., II, pp. 2, 34, n. 11) e detta in una bolla di Pasquale II «SS. Zotici et Amantii». A questa chiesa fu annesso un monastero, come è attestato dall'epigrafe «Dominicus, Domini gratia abbas, ec porticu(m) cum turri fieri iussit». Scene del martirio di S. Z. furono dipinte nei sec. x in S. Maria in Pallara al Palatino.

Bibl.: M. A. Boldetti, Osservazioni sopra gli antichi cimiteri dei s. Martiri, Roma 1720, p. 564 seg.; E. Stevenson, Il cimitero di S. Z. al decimo miglio della Via Labicana, Modena 1876; M. Armellini, Gli antichi cimiteri cristiani di Roma e di Italia, Roma 1893, pp. 568-74.