ZWICKAU, PROFETI di. - Tre illuminati di questa cittadina della Sassonia, i tessitori Nicola Storch, Tommaso Drechsel e lo studente Marco Thomae, detto Stubner, che con la pretesa d'esser chiamati direttamente dallo Spirito Santo a insegnare, a Wittenberg rafforzarono il partito radicale iconoclasta, aggravando i disordini religiosi e sociali.
Erano stati iniziati all'interpretazione profeticomillienaristica della Bibbia da Tommaso Münzer che era stato mandato come predicatore a Z. proprio da Lutero; da lui avevano appreso il principio del primato dello spirito sulla lettera, che la parola interiore valeva più di quella esteriore letta o udita, che gli illuminati dallo Spirito dovevano costituire comunità compatte, chiamate a instaurare il regno di Cristo sulla terra ed il suo giudizio sui non credenti. I veri credenti dovevano farsi ribattezzare in segno della loro fede consapevole, non avendo valore il Battesimo dei bambini; così come il Battesimo, anche l'Eucaristia aveva significato solo simbolico (concezione zuingliana); la salvezza derivava non dall'opus operatum dei Sacramenti e neppure dalla fede fiduciale luterana, ma dall'impagno personale nella pratica dei comandamenti di Dio, interpretati però secondo l'illuminazione interiore. Ogni distinzione e ogni istituzione esistente veniva condannata, non solo nella Chiesa, ma pure nella società civile; quindi il loro regno del Cristo escludeva ogni proprietà privata, ammetterà la poligamia, per una singolare interpretazione della "libertà dei figli di Dio"; tale regno doveva esser retto da 12 apostoli e 72 discepoli, per ripetere la struttura della Chiesa apostolica. Nel 1521 dopo la fuga da Z. del Münzer, ch'era il loro sostenitore presso il ceto dirigente, essi, che predicavano le idee rivoluzionarie ai ceti più bassi, furono espulsi per l'intervento concorde delle autorità ecclesiastica e civile. Trasferirono così il centro della loro propaganda a Wittenberg, dove, assente Lutero (allora nascosto alla Wartburg per sottrarsi all'esecuzione del bando di Worms), i radicali, sotto la guida di Carlostadio, avevan preso mano, fiaccamente contrastati da Melantone. Questi aveva accolto con riguardo i nuovi venuti, i quali fornirono subito ulteriori argomenti alla polemica contro la vecchia Chiesa, contestando inoltre a Lutero d'averla veramente riformata. I profeti di Z. alimentarono i disordini già in atto in maniera così preoccupante, che lo stesso Lutero intervenne a contrastarli con lo scritto Fedele ammonizione a tutti i cristiani perché si guardino da disordini e incorrezioni (1522). Espulsi da Wittenberg, dove avevano guadagnato numerosi aderenti anche nell'Università, passarono nella Turingia predicandovi con successo l'anabattismo nelle campagne: qui lo Storch fu uno dei capi della guerra de' contadini e subì con la sconfitta la stessa morte degli altri insorti.