ZWOLLE. - Città neerlandese (nel 1952 contava ca. 45.000 ab., di cui oltre metà cattolici), celebre per la casa che vi ebbe (secc. XIV-XVI) Windesheim (v.).
Groote (v.) alcuni suoi «convertiti» (Johannes de Ummen e altri) si unirono in una casa di Z. Per soddisfare il loro desiderio di una vita più ritirata, Groote assegnò loro una casa sul Nemelberg vicino a Z. ove condussero vita comune senza regola monastica. Per essere organizzati più regolarmente, si affilierono a una comunità già esistente. La seconda fondazione nello spirito di Groote fu iniziata da Meynoldus di Windesheim, cittadino di Z., che volle fondare una «Domus fratrum» analoga a quella di Deventer. I suoi negoziati con Florens Radewijns Windesheim (v.), fondata nel 1387; ne risultò il «Capitulum canonicorum de Windesheim».
Gerard Scadde, formato al noviziato di Deventer, fu il primo rettore (1386). La casa di Z., chiamata Agnietenberg, si impose nonostante il piccolo numero e le grandi difficoltà materiali, per il valore della sua scuola, l'intensa vita interiore e l'apostolato diretto. Sotto BRIXEN (v.) la casa di Z. divenne di fatto il centro principale della Congregazione. Ospitò varie celebrità, che ebbero molto influsso nell'Ordine e fuori di esso, come Mauburnus, Tommaso da Kempis, Johannes Cele. Fortemente scossa dalla «riforma», fu travolta (1570) dalle sciagure dei tempi, in parte occasionate dall'erezione di nuovi vescovati.