ACCOLTI, BERNARDO

ACCOLTI, Bernardo. - Poeta, più noto col soprannome di Unico aretino, n. ad Arezzo l'11 sett. 1458 e m. a Roma il marzo 1535. Strinse vivi rapporti con le corti di Mantova e di Urbino, e godé i favori di Leone X e Clemente VII. La sua lirica

oscillante tra il petrarachismo puro e le preziosità presecentesche, fu studiata egregiamente dal D'Ancona.

Più fresca una sua commedia Virginia, su trama boccaccacca e risolta nel tono di sacra rappresentazione.

I suoi scritti: Opera nova del preclarissimo messer B. aretino, vennero pubblicati a Firenze, forse nel 1513 e ristampati a Venezia nel 1519.

Bibl.: E. Guarnera, B.A., Palermo 1901; F. Cavagni, L'Unico Aretino (B. A.) e la corte dei duchi di Urbino, Arezzo 1906; I. Corsi, Un fenomeno della rinascenza, in Rivista di Roma, 3 (1913), fasc. 3-5.