ACCOLTI, Benedetto. - Cardinale arcivescovo di Ravenna. N. a Firenze il 29 ott. 1497, m. 1, 1, 21 sett. 1549. Dotto umanista, percorse una brillante carriera ecclesiastica: abbreviatore delle lettere apostoliche, vescovo di Cadice (1521) e di Cremona (1523); dopo essere stato segretario di Clemente VII fu infine creato cardinale (1527), e nel 1532 successe a suo zio Pietro Accolti nell'arcivescovo di Ravenna. Nello stesso anno ebbe la legazione della Marca anconetana che due anni dopo dovette lasciare a causa del cattivo governo. Paolo III, nell'apr. del 1535, lo fece rinchiudere in Castel S. Angelo, istituendo un processo contro di lui. Ma nell'ott. venne liberato, mediante pagamento di una somma, per intercessione del card. Gonzaga e di Carlo V. Scrisse varie opere in prosa e poesia. La sua morte fu creduta misteriosa.
ACCOLTI, BENEDETTO
Bibl.: E. Costantini, Il Cardinale di Ravenna e suo pro-cesso, Pesaro 1891; Pastor, VII, pp. 534 sgg., 638 sgg.