ACOLIO. - Vescovo di Tessalonica, battezzò l'imperatore Teodosio prima che questi intraprendesse la guerra gotica (380); m. nel 383. In occasione della sua morte, s. Ambrogio scrisse una lettera alla Chiesa di Tessalonica, nella quale paragona A. al profeta Eliseo, per avere ricacciato indietro con le sue preghiere i Goti dalla Macedonia. Fu tra i presenti al Concilio di Costantinopoli del 381 e di Roma del 382. Durante
questo tempo fu anche in rapporti con papa Damaso. (Cf. A. Fliche e V. Martin, Storia della Chiesa, vers. it., III, Torino [1940], pp. 293, 297, 303, 485, 490).