ACKERMANN CHOQUET, LOUISE-VICTORINE

ACKERMANN CHOQUET, LOUISE-VICTORINE. - Poetessa francese n. a Parigi nel 1813, m. a Nizza nel 1870.

Le sue opere, tra cui principali i Contes en vers (1855), Premières poésies (1873), Poésies philosophiques (1874) e Pensées d'une solitaire (1883), mediocri dal punto di vista artistico, sono intessute di considerazioni filosofiche ispirate ad una concezione atea e pessimistica della vita. Sotto la guida del padre, ardente volteriano, la sua cultura si venne formando nell'ambito della filosofia illuministica. Dopo alcune sventure familiari, che la colpirono profondamente, ella cercò di rinsaldare le sue idee con lo studio dei razionalisti, di Kant e di Schopenhauer in particolar modo. I suoi scritti, dal punto di vista religioso, risentono l'influsso del razionalismo e dimostrano poca conoscenza della teologia e filosofia cristiana.

BIBL.: M. Citoleux, La poésie philosophique au XIXe siècle; Mme A., Parigi 1906; P. O. de Cléron d'Haussonville, Femmes d'autrefois, hommes d'aujourd'hui, ivi 1912, pp. 281-338. Chiara Piva

A.C.L.I.: V. ASSOCIAZIONI CRISTIANE LAVORATORI ITALIANI.

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“ACKERMANN CHOQUET, LOUISE-VICTORINE.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 162. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ackermann-choquet-louise-victorine.