Enciclopedia Cattolica vol. II, 1949 Azione Cattolica Organizzazioni di Azione Cattolica, aderenti, coordinate, dipendenti

ASSOCIAZIONI CRISTIANE LAVORATORI ITALIANI (A.C.L.I.)

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A.C.L.I. rimanda qui.

Noto anche come: ACLI, Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani

ASSOCIAZIONI CRISTIANE LAVORATORI ITALIANI - Udienza ACLI del 29 giugno 1948, nel Cortile del Belvedere in Vaticano.
ASSOCIAZIONI CRISTIANE LAVORATORI ITALIANI - Udienza ACLI del 29 giugno 1948, nel Cortile del Belvedere in Vaticano.

ASSOCIAZIONI CRISTIANE LAVORATORI ITALIANI (A.C.L.I.). - Sono raggruppamenti di lavoratori con lo scopo di promuovere l'affermazione dei principi cristiani nella vita, negli ordinamenti, nelle legislazioni, integrando e affiancando l'opera dei sindacati di categoria per tutto quanto esula dai compiti specifici riservati ai sindacati stessi.

Il sorgere delle A.C.L.I. è in rapporto al sindacato unitario di categoria concordato tra la corrente cristiana e quella socialcomunista col patto di Roma del 4 giugno 1944. Prima del fascismo il campo sindacale in Italia era diviso fra i bianchi, facenti capo alla Confederazione italiana dei lavoratori, e i rossi, facenti capo alla Confederazione generale del lavoro. Il fascismo soppresse nel 1926 ambedue le confederazioni e le sostituì col sindacato unico di Stato. Al momento della caduta del regime totalitario i vecchi capi sindacalisti Achille Grandi (cem. crist.), Bruno Buozzi (soc.) e Giovanni Roveda (com.) convennero di dar vita ad un organismo sindacale unitario, nel quale potessero convivere i lavoratori, indipendentemente dalle loro convinzioni religiose o politiche.

In campo cattolico l'unità sindacale fu accettata a titolo di esperimento, e anche come una necessità contingente dovuta alla scarsità dei quadri di organizzatori sindacali cattolici, di fronte alla ricchezza di specialisti da parte comunista. Però si comprese subito la necessità di premunire i lavoratori cattolici dai pericoli religioso-morali provenienti dalla coabitazione nel sindacato con lavoratori atei e materialisti. Inoltre, dovendo il sindacato, per natura sua limitarsi alla difesa degli interessi economici del lavoratore, lascia scoperte altre esigenze di carattere culturale, ricreativo, ecc. Di qui la necessità di una organizzazione che rispondesse a queste esigenze di carattere pre e parasindacale. L'on. Achille Grandi ne fu l'ideatore e il primo presidente.

Senonché la coabitazione nel sindacato unitario con i comunisti si rivelò sempre più difficile per i lavoratori della corrente cristiana. La rottura del patto di unità avvenuta clamorosamente col tentato sciopero insurrezionale del 14-15 luglio 1948 per parte dei comunisti col pretesto dell'attentato alla vita di P. Togliatti, provocò il ritiro della corrente cristiana dalla C.G.d.L. Di conseguenza le A.C.L.I. divennero il perno della nuova organizzazione sindacale. Decisa al Congresso delle A.C.L.I. del 13 sett. 1948 la costituzione di un sindacato libero, democratico e indipendente dai partiti politici e dal Governo e quindi un sindacato non confessionale, o bianco, come qualcuno avrebbe voluto, le A.C.L.I. restarono nella loro fisionomia e funzione di organizzazione a scopo religioso, morale, culturale e ricreativo per i lavoratori cristiani, iscritti o no al sindacato di categoria.

Organizzazione. - Le A.C.L.I. constano di due distinte forme organizzative:

1) l'organizzazione di categoria;
2) i circoli dei lavoratori.
L'organizzazione di categoria comprende:
a) i Nuclei aziendali che raccolgono tutti i lavoratori e le lavoratrici (operai, tecnici, impiegati) di una stessa azienda, fabbrica, ufficio, fattoria o altro ambiente di lavoro; b) i Gruppi comunali di categoria che raccolgono tutti gli iscritti di una data categoria e dello stesso Comune, siano o no riuniti in Nuclei aziendali; c) i Gruppi provinciali di categoria;
d) i Gruppi nazionali di categoria.

I segretari di gruppi di categoria, costituiscono il consiglio tecnico pre-sindacale, che può essere formato in sede comunale, provinciale e nazionale.

I Circoli raccolgono i lavoratori di una determinata zona e di qualsiasi categoria. In via di massima hanno Case comunali, ma dove si presenti opportuno possono anche avere Case rionali. In ogni circolo è costituita una Sezione femminile.

Scopi e attività. - In conformità al fine statutario, le A.C.L.I. svolgono opera di educazione e di elevazione religiosa, morale, sociale, e culturale a favore dei soci; e si adoprano perché sia salvaguardata la franca e pratica professione della fede e della morale cattolica negli ambienti di lavoro. Perfezionano le capacità tecniche e professionali dei lavoratori per migliorarne le condizioni di vita. Promuovono istituzioni a carattere economico (cooperative). Dispongono di un proprio patronato (v.) per ogni forma di assistenza sociale. Sviluppano sane iniziative di carattere ricreativo, artistico, sportivo, turistico. Le A.C.L.I. esplicano la loro attività a mezzo dei Circoli.

Inoltre preparano i lavoratori cristiani alla vita sindacale. Quindi svolgono l'importantissima e spesso decisiva azione attinente alle elezioni per le commissioni interne, per le rappresentanze sindacali e politiche. Quando si tratta di un problema - sia di quelli che rientrano nel contenuto di un contratto collettivo, come la maggiorazione dei salari o lo sblocco dei licenziamenti; sia di quelli che riguardano interessi dei lavoratori a più ampio raggio, come i consigli di gestione, la previdenza, l'assicurazione, il Piano Marshall, ecc. - il problema viene risolto per lo più in sede A.C.L.I., quindi la soluzione viene sostenuta dai rappresentanti della corrente cristiana nell'organizzazione sindacale. L'attività parasindacale le A.C.L.I. la spiegano per lo più nei Gruppi di categoria.

La presidenza centrale pubblica il Giornale dei lavoratori in diverse edizioni per le varie specialità; un bollettino dal titolo « Le A.C.L.I. » ed una rivista : Informazioni sindacali.

Bibliografia2 opere
BIBL.: La serie delle tre pubblicazioni periodiche sopra citate; i fascicoli di propaganda editi dalla Presidenza centrale. Mancano a tutt'oggi opere che trattino sistematicamente del sorgere, e dello svilupparsi e operare delle A.C.L.I.

Luigi Cardini

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Di Luigi Cardini

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), coll. 185–187.

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Cardini, Luigi. “Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani (A.C.L.I.).” In Enciclopedia Cattolica, vol. II, coll. 185–187. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/associazioni-cristiane-lavoratori-italiani-a-c-l-i.

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Cardini, Luigi. “Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani (A.C.L.I.).” Enciclopedia Cattolica, vol. II, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 185–187. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/associazioni-cristiane-lavoratori-italiani-a-c-l-i.

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