Enciclopedia Cattolica vol. IX, 1952 Sociologia e politica Questioni particolari

PATRONATO

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PATRONATO. - Il concetto di p. è l'espressione tipica di una posizione sociale cattolica della fine dell'Ottocento che rispecchia una visione statica della ricchezza e una visione paternalistica della funzione dell'imprenditore e dei rapporti sociali.

Nel concetto di p. la proprietà e la funzione dell'imprenditore sanno un poco di investitura divina: l'imprenditore è il padre, conservatore e distributore di ricchezza, minister Dei in bonum; la comunità aziendale è la famiglia operaia. Nel concetto di famiglia sono cercati i canoni normativi dei rapporti di lavoro.

I. FUNZIONE STORICA DEL P

Quando la legislazione sociale ed il sindacalismo non avevano ancora disciplinato i rapporti di lavoro, ed in clima di assoluto liberismo (v.) il diritto era costituito solo dalla coscienza individuale dell'imprenditore (v.), nella prassi e nella spiritualità cattolica si è fatto luce l'ideale di un padrone cristiano di buon cuore che, per ragioni di fede, illuminato sentimento di giustizia e di carità, sapesse accettare tutte le responsabilità che si accompagnano alla sua autorità sociale, facendosi strumento della Provvidenza divina per l'ordinamento e il governo della società. In questo ideale il padrone protegge, dirige, aiuta i dipendenti con una assistenza affettuosa morale e materiale, si preoccupa della vita naturale, soprannaturale di essi. Come nella famiglia biologicamente intesa, così nella famiglia costituita dalla unità produttiva il padrone si serve di tutti i mezzi naturali e soprannaturali per aiutare ed educare coloro che gli sono affidati. L'azienda è un campo di apostolato come la famiglia.

II. I RAPPORTI TRA IMPRENDITORE E OPERAIO NELLA CONCEZIONE PATERNALISTICA

Documento tipico di questa posizione sociologica è il Catechismo del padrone di Leone Harmel (v.). « Tra il padrone e l'operaio esistono rapporti analoghi a quelli esistenti fra padri e figli ». « La società fra padrone e operaio si chiama famiglia operaia ». « Il padrone è capo della famiglia operaia ». « La famiglia operaia deriva da un fatto materiale... da un contratto... da un principio di diritto naturale... dal dovere che ha il padrone di usare l'autorità, a lui concessa dal contratto d'obblighi... ». « La famiglia operaia ha lo scopo di proteggere i diritti naturali e soprannaturali della famiglia naturale: di fare rispettare le basi della società civile, di vigilare gli interessi materiali e spirituali dei suoi membri » (cf. L. Harmel, Catechismo del padrone, Siena 1895, §§ 3, 17, 22). Questo concetto di famiglia operaia e la visione della questione sociale che ne consegue come « questione di cuore » esprimono bene la situazione dei rapporti di lavoro anteriormente al sorgere del sindacalismo moderno e della disciplina giuridica dei rapporti stessi.

III. VERSO NUOVE FORME DI PROTEZIONE OPERAIA

Man mano che per opera delle associazioni sindacali si è venuta elaborando una struttura capace di disciplinare i rapporti di lavoro sul piano giuridico e non su quello affettivo, sia il concetto di p. che quello di famiglia operaia sono stati superati; parallelamente la scienza ha chiarito il concetto di imprenditore come fattore tecnico coordinatore dei vari elementi della produzione, e della sua funzione, fondata necessariamente su capacità personali di iniziativa e responsabilità, e non solo su fattori di tradizione e ambiente. Il progressivo ascendere della classe operaia nella complessa economia dei rapporti e delle strutture sociali moderne, il chiarirsi e definirsi dei diritti del lavoratore come persona, il progressivo intervento dello Stato nell'economia e il passaggio dal regime di libera concorrenza a quello di economia mista hanno reso del tutto estraneo questo concetto allo spirito moderno.

L'esigenza, invece, della necessità di un'azione imprenditoriale, personale e di gruppo, per il perfezionamento delle strutture e dei rapporti accanto all'azione degli istituti legislativi si è diffusa soprattutto nel mondo cristiano del dopoguerra ed è documentata dal contemporaneo sorgere di associazioni imprenditoriali costitiche in molti paesi europei e del nuovo mondo, raccolte recentemente in una internazionale imprenditoriale cristiana (Union Internationale des Associations Patronales Catholiques - UNIAPAC). L'esistenza di tali associazioni, che operano nel vivo della sostanza sociale dell'ordinamento produttivo, vuole dimostrare che nessuna struttura legislativa è sufficiente a garantire l'ordine sociale, se alle strutture non si accompagna l'azione della coscienza individuale.

Il codificatore del paternalismo, Leone Harmel, che è in sede teorica il codificatore del paternalismo industriale, è nella pratica un uomo di avanguardia che ha superato le sue posizioni dottrinali. L'onesta ricerca storica dovrà rivedere i luoghi comuni che ancora deformano la fisionomia e il valore di questo uomo che resta un precursore anche per i nostri tempi, nonostante i limiti della sua dottrina sociale. Il suo concetto di giustizia sociale, di autorità imprenditoriale, la sua pedagogia del mondo operaio sono estremamente vivi e farebbero rabbrividire per la loro modernità i più audaci teorici dell'impresa e i moralisti della funzione imprenditoriale.

Bibliografia6 opere
BIBL.: L. Harmel, Manuel d'une corporation chrétienne, Tours 1879 (particolarmente il capitolo Du patronage chrétien, p. 39 ss.); id., Exposé sommaire de l'oeuvre, Parigi 1888; id., Catechismo del padrone (trad. Masson), Siena 1895; id., La Val du bois. Exposition de l'organisation, Reims 1896; id., La démocratie chrétienne, Parigi 1897; A. Mauri, Il p. cristiano e la conférence di Leone Harmel in Italia, in Rivista internaz. di scienze sociali 8 (1895) pp. 41-52.

Vittorio Vaccari

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Di Vittorio Vaccari

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), coll. 976–978.

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Vaccari, Vittorio. “Patronato.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IX, coll. 976–978. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/patronato.

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Vaccari, Vittorio. “Patronato.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 976–978. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/patronato.

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