ACQUADERNI, GIOVANNI. - Fondatore e primo presidente ITALIA (v.), n. a Castel S. Pietro (Emilia) il 3 marzo 1838, m. a Bologna il 16 febbr. 1922. Ad un anno di distanza dallo scioglimento della «Associazione cattolica italiana per la libertà della Chiesa in Italia», oggetto di una violenta reazione anticlericale, l'A. FANE (v.) la nuova Società il 19 giugno 1867 col fine della «difesa della società cristiana» e col motto: Preghiera-azione-sacrificio.
Nel 1871 l'opera aveva già tale sviluppo che egli pensò di farne il centro promotore di una mobilitazione di tutte le forze cattoliche e ne sorse l'Opera dei Congressi (v.) che nel 1874 tenne la prima assise a Milano, e continuò per quasi un trentennio a raccogliere, mediante i comitati regionali, diocesani e parrocchiali, sotto la direzione di un comitato generale, tutti i volenterosi del laicato italiano cattolico. Fu un ideatore ed animatore di sempre nuove e varie iniziative, come l'Obolo di s. Pietro, l'esposizione per il giubileo di Leone XIII (1888), il giornale L'Avvenire d'Italia, la banca Il Credito Romagnolo.