ACCRESCIMENTO. - È il problema biologico dell'aumento di volume degli organismi durante lo sviluppo. Per quanto riguarda i mammiferi e l'uomo, esso si attua con delle fasi caratteristiche, il cui studio, per la specie umana, ha grande valore essendo in dipendenza con l'abito costituzionale.
Con l'attivazione dell'uovo si ha una prima fase in cui si riscontra sviluppo senza a., in quanto la cellula uovo si segmenta in cellule (blastomeri) via via più piccole (fase di segmentazione) sino allo stadio di morula. Si inizia quindi l'aumento di volume del ger-

La riproduzione cellulare non mantiene un ritmo uniforme in tutti i tessuti del germe: fondamentali a questo riguardo sono gli studi di Bizzozero e la sua classificazione dei tessuti in tessuti ad elementi perenni (che cessano precocemente la riproduzione, come il tessuto nervoso, e non hanno più facoltà di riprodursi), in tessuti ad elementi stabili (i quali cessano la loro attività riproduttiva con la fine dell'a. corporeo, come ad es. il fegato ed altre glandole), in tessuti ad elementi labili (che continuano a riprodursi anche dopo la fase di a. corporeo per tutta la vita, per sopperire alla loro continua usura funzionale, come ad es. l'epidermide e il sangue).
L'a. si studia riferendo il peso o il volume all'età. Ogni organismo ha un proprio ritmo di a. e in genere si notano periodi ben determinati di rallentamento e di acceleramento in relazione alla attività di particolari glandole a secrezione interna (ipofisi, tiroide, timo, gonadi). Secondo Quetelet nell'uomo si ha un massimo di a. dal 6° all'8° mese di vita intrauterina e dei massimi postnatali verso il quinto anno e mezzo e verso il 15°-16° anno, epoca della pubertà.
Se si rappresenta la curva di a. degli organismi più svariati, o di organi o parti di essi, si constata come essa abbia la forma di una S. Tale curva è stata paragonata a quelle delle reazioni monomolecolari autocatalitiche (Robertson, Ostwald). D'Ancona mette in risalto la somiglianza delle curve di tutti quei fenomeni che si autolimitano per lo stato da essi stessi provocato; così come nelle reazioni autocatalitiche si ha l'autoli-
mitazione per la produzione della sostanza stessa, negli organismi la limitazione è data dal differenziamento dei tessuti.
Nell'a. degli organismi ogni fase di differenziamento è caratterizzata da un rallentamento: la maturità sessuale provoca il rallentamento più cospicuo o l'arresto dell'a. In alcuni casi, come nei petromizonti (Cotronei), si può avere addirittura una riduzione corporea. Sull'a., oltre i fattori ormonali ed altri fattori interni, agiscono fattori esterni e ambientali: la quantità degli alimenti, la temperatura, la quantità di ossigeno, lo spazio sono quelli più direttamente collegati.