ALGUE, José. - Gesuita e scienziato spagnolo, n. a Manresa il 18 dic. 1856, m. a Roquetas (Spagna) il 27 maggio 1930. Finiti gli studi ecclesiastici e ricevuto il sacerdozio (1888), fu designato per l'Osservatorio di Manila, allora in pieno sviluppo, dopo il suo riconoscimento da parte del governo spagnolo, come ufficio meteorologico centrale delle Filippine. Assicurato una solida preparazione tecnica in Europa ed in America, l'A. sbarcò a Manila nel 1894; tre anni dopo, alla morte del p. Faura, divenne direttore della specola e lo rimase fin al 1924, rappresentandola in parecchi congressi, mostre e spedizioni internazionali. Dopo la conquista americana del 1898, seppe far riconoscere dalle nuove autorità i meriti dell'istituzione, specialmente per la segnalazione dei cicloni, ed essa divenne il centro della rete ufficiale del «Weather Bureau».
Il p. A. diresse la pubblicazione, a spese del governo degli Stati Uniti, della poderosa raccolta di dati scientifici sulle Filippine, curata dai Gesuiti della Specola: El Archipiélago Filipino, Colección de datos geográficos..., 2 voll., Washington 1900, oltre un Atlas de Filipinas. Fra gli altri suoi scritti, il principale è Baguitos y ciclones Filipino, Manila 1897, rielaborato poi in inglese The cyclones of the far East, 1904, e tradotto in varie lingue (Die Orkane des fernen Ostens, del Bergholz, Brema 1900, ne è un plagio). Il p. A. inventò una lunetta zenitale a riflessione per il calcolo delle variazioni di latitudine, ma più conosciuto fu il suo «barocclonometro», barometro aneroidi completato da circoli graduati per calcolare la distanza e la direzione dei cicloni; l'istrumento fu universalmente usato dai marinai di quei mari, ma è ora sostituito dalle segnalazioni radiotelegrafiche.
BIML: L. Rodés, in Rasón y Fe, 91 (1930), pp. 553-55; I. Puić, in Ibérica, 33 (1930), pp. 392-96; W. Repetti, The Madagascar Observatory, Washington 1948. Edmondo Lamalle