ACUÑA, CRISTÓBAL de. - Gesuita missionario ed esploratore. N. a Burgos verso il 1597, entrò nel 1612 al noviziato di Villagarcía. Passò nel 1620 alla vice-provincia del Cile, poi, nel 1634, a quella dell'Ecuador, dove fondò il collegio di Cuenca. Nel 1639 ebbe luogo la famosa esplorazione, alla quale rimane legato il suo nome: incaricato dal viceré d'accompagnare, col p. Artieda, il capitano portoghese Pedro Teixeira, rimandato per il fiume delle Amazzoni, studiò metodicamente tutto il corso di esso (salvo il tratto superiore, che scambiò col Rio Napo). Da Pará continuò per la Spagna, per rendere conto alla Corte delle sue scoperte.
Pubblicò a Madrid nel 1641 la sua relazione Nuevo descubrimiento del Gran Río de las Amazonas (ristampato il 1891 a Madrid nella Colección de libros que tratan de América raros o curiosos; tradotto in francese, nel 1656, 1682, 1716; in inglese nel 1661, 1698, 1859; in tedesco nel 1758 ecc.). Nicolas Sanson disegnò poco dopo una carta del fiume secondo i dati dell'A. (Parigi 1680). Questi, dopo essere stato procuratore della sua provincia a Madrid e a Roma, tornò in America (dopo il 1651), prima nel Nuovo Regno (Colombia), poi, dopo il 1659, nel Perù. Morì a Lima il 13 genn. 1670.