ADAMI, GIOVANNI MATTEO. - Missionario gesuita e martire, n. a Mazara, Sicilia, nel 1574, m. il 12 ott.
1633. Di nobile famiglia, condotto a Roma per gli studi, preferì entrare nella Compagnia di Gesù e nel 1602 andò in Giappone. Esiliato a Macao, durante la persecuzione, tornò travestito in Giappone, riprese il suo ministero, ma dopo tre anni fu catturato. Il giudice gli ordinò di fuggire ed egli riprese la via di Macao. Ma ricomparso di nuovo in Giappone, fu preso e condannato: legato ad una trave, col capo in giù, morì dopo cinque giorni di martirio.