ADRAMELECH (ebr. 'adrammèlek'). - Divinità probabilmente sira (Adad-malik) degli abitanti di Sefarwaim (forse Sabara'in) trapiantati da Sargon in Samaria. Altri ritengono si tratti di un Adar-shamash, dio solare di Sippar. (II Reg. 17, 31).
Francesco Spadafora
ADRAMELECH. - Figlio del re assiro Sennacherib (704-681), in assiro Adar-malik. A. e suo fratello Sareser, perché non eletti a succedergli, uccisero il padre mentre pregava nel tempio di Nesrok (si legga Marduk con Winckler e Dhorme, o, con altri, Assur) a Babilonia (Winckler e Dhorme; secondo altri a Ninive; cf. II Reg. 19, 36 sg.). Nella cronaca babilonese e nell'iscrizione della colonna di Nabonid, un solo figlio, non nominato, è l'uccisore di Sennacherib. Ma nel Prisma B di Asarhaddon, trovato nel 1927-28, gli uccisori del re sono più fratelli, come afferma il testo sacro. A. e Sareser furono Asarhaddon (v.), nell'Ararat (Mesopotamia settentrionale).