AD REGIAS AGNI DAPES. - Inno per i vespri del tempo pasquale, di ignoto autore, ma che già si trova in manoscritti del sec. VI. Si può chiamare «il canto del trionfo di Cristo risuscitato e del suo popolo liberato dalla morte» (Pimont, p. 80). Comincia con l'invito al banchetto dell'Agnello che s'immola sull'altare. Il che richiama la Pasqua antica, l'angelo sterminatore che preserva le case degli Ebrei segnate
dal sangue dell'agnello, il passaggio miracoloso del Mar Rosso, lo sterminio dell'esercito del faraone. Ma ora la Pasqua del cristiano è il Cristo; e la solennità è rilevata da tre prodigi: l'inferno dominato, la morte vinta, il premio conquistato. Il testo antico che cominciava col verso Ad caenam Agni Providi subì molti ritocchi non sempre felici da parte della Commissione creata da Urbano VIII (v. INNOGRAFIA).