«AETERNE RECTOR SIDERUM». - Inno del Breviario romano per le Lodi della festa degli Angeli Custodi (2 ott.). Ne è autore s. Roberto Bellarmino, che vi dispiega la sua maniera semplice, candida e misurata di parlare e di scrivere. La preghiera che sale a Dio, creatore e provvido conservatore di tutte le cose (str. 1), domanda, fin dal primo rompere dell'alba, che gli angeli Custodi, ai quali siamo affidati, ci preservino da ogni pericolo dell'anima e del corpo (str. 2-3); ci proteggono contro le insidie del demonio, delle passioni e del mondo e ci mantengano la pace, tenendo lontane dai nostri confini le guerre e le carestie. Richiamo, quest'ultimo, ai tempi dell'autore, travagliati dalle minacce dei Turchi, dalle guerre di religione e dalle pestilenze.
AETERNE RECTOR SIDERUM
BIBL.: L. Venturi, Gli Inni della Chiesa tradotti e commentati, 3a ed., Firenze 1880, pp. 318-22; K. Kastner, Praktischer Brevior-Kommentar, II, Breslavia 1924, p. 266; C. Albin, La poésie du Bréviaire, Lione s. d., pp. 361-64; A. Mirra, Gli Inni del Breviario romano per i Licei filosofici e per il clero, Napoli 1947, pp. 232-33.