AFFRENCO
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Volume I · p. 241 · 1948
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dei Baccicio. La gessosa chiurità settecentesca non potrà far a meno dello stesso completamento, poiché esso arricchia l'elementare semplicità della tavolozza. Nel Tiepolo contrastano singolarmente gli abbozzi opachi e le velature limpidisime e luminose come quelle del Veronese. Nell'Ottocento è stata piuttosto scarsa la fortuna dell'a. nella decorazione chiesastica, mentre invece una notevole ripresa esso ha avuto negli ultimi decenni, anche in rapporto alle mutate forme architettoniche; oltre l'a. vero e proprio, con o senza ritocchi a tempera, si usa spesso sciogliere i colori con caseina, ottenendo una pittura ancor più stabile con vaste possibilità di effetti.
Per le malattie degli a. antichi, i metodi di restauro ed i trasporti su tela o rete metallica,
Vedi Tav. XXVI.
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