AGANOOR POMPILJ, VITTORIA

AGANOOR POMPILJ, Vittoria. — Scrittrice n. a Padova il 26 maggio 1855, m. a Roma il 7 maggio 1910, di famiglia armena, distinta a Venezia per innumerevoli opere benefiche, tra le quali la fondazione del collegio dei Mechiitaristi nell'isola di S. Lazzaro. Fu scolara dello Zanella e del Nuncio, lodata dal Carducci. Tardi si decise a pubblicare i suoi versi, che esprimono un profondo dolore, bisognoso di pace. Degne di ricordo la Leggenda eterna (divisa in tre parti: Leggenda eterna; Intermezzo; Risveglio) e le Nuove Liriche.

Bibl.: L. Grilli, Poesie complete di V. A., 3a ed., Firenze 1927. — C. Ortolani, La poesia di V. A., La Spezia 1900; B. Croce, La letteratura della nuova Italia, II, Bari 1914, pp. 368-375; M. T. Gnoli, V. A. e Domenico Gnoli, in Nuova Antologia, (1940, V. 9), pp. 68-75. Raffaele Brignetti