AGELTRUDE

AGELTRUDE. - Regina ed imperatrice, figlia di Adelchi, principe di Benevento, sposò Guido, duca di Spoleto e Camerino. Donna ambiziosa e senza scrupoli, assecondò ed incitò il marito nei suoi propositi di grandezza e di dominio. Divenuta regina ed imperatrice dopo la proclamazione di Guido prima a

re d'Italia e quindi ad imperatore nell'891, rimasta vedova tre anni dopo, continuò la sua opera di energica consigliera con il figlio Lamberto. In seguito alla venuta di Arnolfo, si ritirò con tutte le forze longobarde a Spoleto, decisa ad affrontare l'assedio e il combattimento. Dopo l'improvvisa partenza dell'imperatore, acconsentì, sebbene senza prendervi parte, all'orribile processo di papa Formoso, svoltosi a Roma. Morto Lamberto nell' 898, si ritirò a Spoleto, accettando i donativi ed i favori accordati da Berengario I.

BIBL.: L. Salvatorelli, L'Italia medievale Dalle invasioni barbariche agli inizi del sec. XI, Milano s. d., passim. M. Schipa, Il mezzogiorno d'Italia anteriormente alla monarchia, Ducato di Napoli e Principato di Salerno, Bari 1923, pp. 91-101; R. Caggese, L'alto Medioevo, Torino 1937, pp. 402-404, 408.
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“AGELTRUDE.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 282. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ageltrude.