AGAPIOS, LANDOS. - Monaco greco (al secolo Atanasio), n. a Candia (Creta) alla fine del sec. XVI, m. a Venezia prima dell'8 marzo 1664.
Vesti l'abito nella grande laura di S. Atanasio del Monte Athos. La sua vita fu divisa tra la preghiera e la composizione di almeno quindici opere: libri di pietà salvo uno, il Γεωπονικόν, raccolta di prescrizioni agrarie. Il più celebre di tutti è Ἀμαρτολῶν σουτηρίᾳ (La salvezza dei peccatori, Venezia 1641), citato spesso per confutare i protestanti da A. Arnauld, P. Nicole, E. Renaudot, in La Perpétuité de la foi de l'Eglise catholique sur l'Eucharistie. Molte opere di A. e specialmente La salvezza dei peccatori vengono tuttora ripubblicate fra i greci.