AFFAITATI, ANTONIO MARIA. - Scrittore cappuccino, al secolo Casimiro, n. nel 1660 in Albogasio, da nobile famiglia cremonese, m. a Milano il 26 apr. 1721. Entrò sedicenne tra i Cappuccini lombardi (1676). Di austera vita ed umilissimo, rifuggì da ogni carica.
Per quindici anni continui assistette i condannati a morte, e, come frutto di tale ministero, lasciò l'aureo opuscolo Il caritativo assistente in pratica. Metodo per confortare ed aiutare i condannati a morte ad un felice passaggio, ecc. Milano 1719. Archivista della sua provincia, compose Piori istorici, ovvero compendio di erudizione virtuosa, e fatti illustri di uomini grandi antichi e moderni, sacri e profani, e loro detti memorabili, ecc., Milano 1711, 2ᵃ ed. 1737; Memoriale catechistico esposto alle religiose claustrali di qualunque ordine, Milano 1716, 2ᵃ ed. 1739. La sua opera più celebrata è un erudito trattato di agricoltura,
che, nelle molte successive edizioni, fu dall'autore accresciuto di nuovi studi ed argomenti. Pubblicato a Milano nel 1710, nell'edizione 1711 (molto accresciuta) porta il titolo: Il semplice ortolano in villa, e l'accurato giardiniere in città. Regole pratiche e fondate su l'esperienza di vecchi ortolani per coltivare qualunque sorta di erbaggi, per propagare, innestare piante, viti, ecc., Milano 1711.