AFFANI, IGNAZIO

AFFANI, IGNAZIO. - Pittore, n. a Parma il 22 marzo 1828, m. a Fidenza il 29 luglio 1889. Formatosi alla scuola del Calegari, del Pescatori e dello Scaramuzza presso la locale Accademia di Belle Arti, cercò di completare la sua educazione pittorica con lo studio dei grandi cinquecentisti quali il Tiziano e il Correggio. Passò nel 1829 a Firenze avendo vinto il pensionato col dipinto Bramante che presenta Raffaello a Giulio II. Interpretò con gusto romantico fatti biblici e storici; il Girolamo Savonarola in carcere, conservato nella Galleria di Parma assieme con molte altre opere, è considerato il suo capolavoro; nella cripta del Duomo della stessa città rimangono gli affreschi con storie della vita di s. Bernardino.

BML: C. Caravaglia, G. Ferrari, Omaggio al pittore A. I. per l'inaugurazione della sua lapide commemorativa, Parma 1904; S. Lottici, s. V. in Thieme-Becker, I, p. 108; A. M. Comanducci, I pittori italiani dell'Ottocento, Milano 1936.