AERTSEN, PETER. - Pittore, n. ad Amsterdam nel 1507 o 1508, m. ivi nel 1575. Lavorò dal 1535 al 1555 ad Anversa; fu uno dei fondatori della pittura di nature morte, che introdusse con vigoroso naturalismo e senza troppi scrupoli, insieme con figure di genere, anche nei suoi quadri religiosi, i quali dimostrano conoscenza del rinascimento italiano. Caratteristici: due Calvari (1552, Berlino e Balen), un Ecce Homo (Bruxelles, Devolder), Cristo e l'adultera (1559, Francoforte s. M., Museo Staedel, e replica autografa Pietroburgo, prop. priv.).
Bibl.: J. Sievers, P. A., Lipsia 1908; M. J. Friedländer, Die altdeutschen Malerei, XIII, Leida 1936, pp. 107-17 e 107-18.