AGNESI, MARIA GAETANA

AGNESI, MARIA GAETANA. - Studiosa di scienze matematiche ed educatrice, n. a Milano il 16 mag-gio 1718 e quivi m. il 9 genn. 1799. D'intel-ligenza precoce, prese parte, ancor bambina, alle accademie che si tenevano nella casa del padre, professore di matematica nell'Università di Bologna, e in una di queste, all'età di 9 anni, recitò un discorso del suo maestro, da lei tradotto in latino: «oratio qua ostenditur artium liberalium studia foemineo sexu neutiquam abhorrere». Studiò, oltre le lingue classiche, il francese, il tedesco, lo spagnolo; si applicò alla storia e, particolarmente, alla filo-sofia; ma vero campo del suo ingegno fu la mate-matica. Le sue Istituzioni analitiche ad uso della gio-venti italiana (1784) furono così apprezzate che vennero tradotte in francese (da D'Antelmy) e in inglese (da Colson). Lo stesso papa Benedetto XIV si com-piacque con lei e le offrì la cattedra di matematica al-Università di Bologna. Essa non accettò e seguì in-vece la sua vocazione dedicandosi tutta alla cura degli infermi, prima in casa propria, dove aveva costituito un ospedale, poi nel «Luogo più Trivulzio», ricovero per i vecchi e le vecchie privi di assistenza, dove fu chiamata nel 1771 dall'arcivescovo di Milano, e dove morì dopo avervi trascorso, come direttrice, maestra e infermiera, gli ultimi 15 anni della sua vita.

BIBL.: A. Frisi, Elogio storico dell'A., Milano 1799; L. An-zoletti, M. G. A. e il suo tempo (Commemorazione), Milano 1900; G. B. Gerini, Gli scrittori pedagogici italiani del sec. XVIII, Torino 1901, pp. 58-88; G. Narali, Il Sant'Esodo, 1, pp. 96-97, con ampia bibliografia (p. 188); E. Benazzoli, M. G. A., Milano 1939.