AGUILAR, GASPAR HONORATO de. - Letterato spagnolo, originario di Valenza e vissuto dal 1561 al 1623, fu tra i primi dieci soci dell'Accademia valenziana «de los Nocturnos» (1591), incaricati di redigere il regolamento: vi lesse altresì vari applauditi
AGUILAR GASPAR HONORATO - AGUR
componimenti in versi, pubblicati, con quelli degli altri soci, negli Atti dell'Accademia stessa. Organizzò spesso certami poetici, a cui partecipò anche direttamente.
Si ricorda inoltre di lui la Fábula de Endimion y la Luna, bell'epitalamio per le nozze del duca di Gandia, di cui fu segretario fin quasi alla morte, e un poema storico di otto canti in ottave sulla cacciata dei Mori dalla Spagna ad opera di Filippo III. Questa la produzione essenziale dell'A. nel campo lirico ed epico; ma egli fu anche, insieme col Tárrega, suo consocio in Accademia, tra i primi e più ferventi propagatori del teatro di Lope, nonché fecondo autore drammatico egli stesso: basti qui ricordare tra le commedie di intonazione religiosa La vida y muerte de San Luis Bertrán e El gran Patriarca San Juan de Ribera, e, tra quelle di costume, La venganza honrosa e El mercader amante, quest'ultima lodata dal Cervantes. I contemporanei, per vero, non gli furono avari di encomio: oltre l'autore del Quijote, lo ricordò onorevolmente anche Lope, e si giunse persino a chiamarlo di vino. Gli va riconosciuto, con uno dei più competenti studiosi della sua opera, il Marti Grajales, un dialogo sciolto e senza affettazioni, uno stile privo di amplosità e concettuali, descrizioni e pensieri assai belli e espressi con quella difficile facilità che si incontra solo nei talenti privilegiati.
Ruggero M. Ruggieri