ALCIATI, ANDREA - Giurista e umanista, n. ad Alzate presso Como l'8 maggio 1492, m. a Pavia il 12 genn. 1550. Addottoratosi a Bologna nel 1514, esercitò l'avvocatura a Milano per circa quattro anni; poi insegnò diritto ad Avignone, a Bourges, a Pavia, a Bologna e a Ferrara. Molto onorato dal re Francesco I, che lo chiamò in Francia e si compiacque di assistere alle sue lezioni, fu da Paolo III nominato protonotario apostolico.
L'A. è celebrato come instauratore di un nuovo metodo nello studio del diritto, che egli volle armoniosamente collegare col movimento umanistico del suo tempo.
Le sue opere giuridiche, riunite in quattro voll. e pubblicate a Basilea nel 1582, comprendono monografie di diritto canonico, commentari al Digesto e orazioni accademiche. L'A. ci lasciò inoltre alcuni scritti letterari e storici, tra cui, famosi, gli Emblemata (raccolta di allegorie

(da G. Carbonelli, Sulle fonti storiche ecc.)