MORELLY

MORELLY. - Scrittore politico francese, di cui si sa solo che visse verso la metà del sec. xvili e che abitò a Vitry-le-François.

Sotto il suo nome vanno varie opere di dubbia attribuzione. Sicuramente dello stesso autore sono i due scritti più noti, il Naufrage des îles flottantes ou la Basiliade, (Messina [ma Parigi] 1753), e il Code de la Nature (Amsterdam 1755) "Partout chez le vrai sage", come esplicitamente afferma il Code. Il primo narra, in forma poetica, la vita felice di una società egualitaria contro la quale naufragano i pregiudizi (le îles flottantes) degli uomini. Nel Code, attribuito a Diderot e a Toussaint, l'ideale comunistico è ripreso con intenti scientifici. Partendo dalle premessa della bontà naturale dell'uomo, l'eguaglianza assoluta, attuata attribuendo ogni proprietà allo Stato, è considerata unica soluzione che impedisca all'uomo di cadere nel male. Educazione e religione, fondate sulla natura, abbandonano ogni ricerca o nozione metafisica. Un complesso sistema di elezioni assicura il governo dei più esperti e dei più saggi. Tale concezione esercitò grande influenza su Babeuf e gli egualitari durante la Rivoluzione Francese.

Bibl.: Code, ed. E. Dolléns, Parigi 1910; A. Lichtenberger, Le socialisme au XVIIIe siècle, ivi 1895; A. Reverdy, M. Idées philosophiques, économiques et politiques, Poitiers 1909. Cf. inoltre del Code la traduzione di M. E. Landau e l'introduzione di V. Volgin (Mosca 1947, in russo). Sergio Cotta MORENO Y DIAZ, Ezequiel. - Agostiniano e missionario, n. ad Alfaro (Alta Castiglia) il 9 apr. 1848, m. a Monteagudo (Spagna) il 19 ag. 1906.

Missionario nelle Filippine dal 1870; fu, nel periodo 1883-88, superiore al collegio di Monteagudo. Partito come provinciale per la Colombia, vi fu eletto vicario apostolico della missione di Casanare (1893) da lui fondata, e nel 1895 vescovo di Pasto. Zelante e devoto particolarmente del S. Cuore, esercitò un grande influsso nella difesa della religione e nella pacificazione degli animi. Nel 1925 ne fu introdotta la causa di beatificazione.

Dei suoi numerosi scritti si citano: Manual de instrucciones a los Indios ya civilizados (Bogotá s. d.); O con Jesucristo o contra Jesucristo (Pasto 1897, Lima 1898); Dolores internas del Sagrado Corazón de Jesús (Pasto 1900, Bogotá 1902;
trad. II. Roma 1905); Instrucciones al clero sobre la conducta con los liberales (Pasto 1902, 1903, Barcellona 1903); Cartas pastorales circulares y otros escritos (Madrid 1908); Cartas (ivi 1914).

Bibl.: A la memoria del ill.mo e rev.mo E. M. y D. (raccolta di testimonianze, giudizi e documenti), Pasto 1906; N. Pérez, El p. E. M. y D., in El mensajero del Corazón de Jesús, 72 (1917), V. indice; T. Minguella, Biografia dell'ill.mo E. M. y D., Barcellona 1909; G. Vela, Ensayo de una biblioteca ibero-americana de la Orden de s. Agustín, V, Madrid 1920, pp. 403-37.

Davide Falcioni