MORENO Y DIAZ, EZEQUIEL. - Agostiniano e missionario, n. ad Alfaro (Alta Castiglia) il 9 apr. 1848, m. a Monteagudo (Spagna) il 19 ag. 1906.
Missionario nelle Filippine dal 1870; fu, nel periodo 1885-88, superiore al collegio di Monteagudo. Partito come provinciale per la Colombia, vi fu eletto vicario apostolico della missione di Casanare (1893) da lui fondata, e nel 1895 vescovo di Pasto. Zelante e devoto particolarmente del S. Cuore, esercitò un grande influsso nella difesa della religione e nella pacificazione degli animi. Nel 1925 ne fu introdotta la causa di beatificazione.
Dei suoi numerosi scritti si citano: Manual de instrucciones a los Indios ya civilizados (Bogotá s. d.); O con Jesucristo o contra Jesucristo (Pasto 1897, Lima 1898); Dolores internos del Sagrado Corazón de Jesús (Pasto 1900, Bogotá 1902;
trad. II. Roma 1905); Instrucciones al clero sobre la conducta con los liberales (Pasto 1902, 1903, Barcellona 1903); Cartas pastorales circulares y otros escritos (Madrid 1908); Cartas (ivi 1914).