NAVARRETE, FERNANDEZ DOMINGO. - Missionario, scrittore e arcivescovo domenicano spagnolo, n. a. Peñafiel (Valladolid) ca. il 1618, m. a. S. Domingo (nelle Antille) nel 1689.
Fece professione religiosa nel convento della sua città l'8 dic. 1635. Dopo alcuni anni d'insegnamento a Valladolid, nel 1646 partì per le missioni domenicano di oltreoceano. Stette nel Messico qualche tempo, indi passò nelle Filippine ad insegnare a Manila (1648). Nel 1659, mentre tornava nella Spagna per motivi di salute, sbarcato in Cina, si fermò in quelle missioni domenicano, a cui venne preposto nel 1664. Durante la persecuzione (1665-69), tra i missionari cattolici internati, specialmente a Canton, sorse la controversia sui riti cinesi, dei quali il N. fu un tenace oppositore. All'inizio del 1673 egli fu a Roma per riferire sulle missioni della Cina e sulla questione dei riti. Si pensò allora di porlo alla direzione di tutte le missioni cattoliche dell'Impero cinese, ciò che gli riuscì di evitare; non poté invece rifiutare più tardi l'archevscovato di S. Domingo (1677). Durante i dodici anni di episcopato si segnalò per zelo e appoggiò la missione dei Gesuiti dell'isola, dimostrando che la sua tenace opposizione ai riti cinesi non aveva altro movente che la cosciente difesa della verità, non avendo per nulla diminuita la carità e la stima verso i padri della Compagnia.
Lasciò una grande opera storica sulla Cina, di cui furono pubblicate le prime due parti: Tratados históricos, politicos, éthicos y religiosos de la Monarchia de China... (Madrid 1676) e Controversias antiguas y modernas de la misión de la gran China (ivi 1679). Scrisse in cinese varie opere sulle verità cattoliche, sull'etica ecc.