MONTUORI, LUIGI. - N. a Praiano di Amalfi il 17 ott. 1798, m. a Napoli l'8 maggio 1857. Entrò tra i missionari di S. Vincenzo a Napoli nel 1816. Nel 1839 Sapeto (v.) e al b. De Jacobis (v.), destinati da Propaganda all'Abissinia. Dopo aver lavorato per qualche tempo a Gondar e aver tentato invano di penetrare fra i Galla (1840), tornò nel Tigrai, dove era rimasto il De Jacobis, e di lì passò a Khartum.
Quivi fondò (1841) e diresse un fiorente collegio per gli indigeni, dal quale si riprometteva di trarre buoni « catechisti », che avrebbero facilitato l'opera di penetrazione tra le tribù dell'Africa centrale. Apri pure una scuola « per fanciulli bianchi, neri e mulatti ». Scuola e collegio erano fiorentissimi nel 1849, quando il M., fortemente minato nella salute, fu costretto a tornare in Italia. Trascorse gli ultimi anni a Napoli.
BIBLI: anon., Il signor L. M., ms. archivio della Missione, Napoli; P. Silva, La Congregazione della Missione in Italia, 1642-1925, Piacenza 1925, p. 369 seg. Annibale Bugnini