MORICHINI, CARLO LUIGI. - Cardinale, n. a Roma il 21 nov. 1805, m. ivi il 14 maggio 1879.
Conseguita la laurea in giurisprudenza, abbracciò lo stato ecclesiastico, coltivando le ricerche economiche e sociali, per cui venne chiamato a dirigere l'Ospizio di S. Michele, la Cassa di risparmio ed altre istituzioni benefiche. Arcivescovo titolare di Nisibi, fu nunzio in Baviera e nel 1847 ministro delle Finanze. Vice presidente del Consiglio di Stato nel 1848, nel maggio di quell'anno venne inviato da Pio IX a Vienna «perché fosse accettato per base di un trattato di pace (fra l'Austria e i diversi Stati italiani collegati con Carlo Alberto) il riconoscimento della nazione italiana nei suoi naturali confini», ma l'importante missione fu troncata dalla rigida intransigenza asburgica, dalle vittorie austriache dell'estate e dall'armistizio di Salasco.
Al ritorno del Papa da Gaeta assunse la direzione dell'Ospedale di S. Spirito e la presidenza degli Ospedali riuniti di Roma. Cardinale nel 1852, fu inviato a governare la diocesi di Jesi, che resse con grande capacità e zelo. Dopo l'occupazione dell'Italia centrale subì varie persecuzioni e due volte fu tratto in arresto, nonostante la sua dignità cardinalizia, ma il suo fermo contegno consigliò le autorità a liberarlo entrambe le volte senza processo, tanto più che la seconda detenzione (1864) aveva provocato un'energia protesta del governo francese a Torino. La parte importantissima che egli ebbe in seno al Concilio Vaticano gli valse il trasferimento all'arcidiocesi di Bologna, ma pochi mesi più tardi chiese di rinunciare al ministero episcopale e fu richiamato in Curia come cardinale vescovo di Albano. Del grande in-
teresse posto dal M. alle questioni della carità, dell'assistenza sociale e del pauperismo, resta valida testimonianza nella preziosa e troppo negletta sua opera Degli Istituti di pubblica carità e d'istruzione primaria, Saggio storico e statistico (1ª ed., Roma 1835, in 1 vol., trad. in francese; 2ª ed., in 2 voll., ivi 1842; 3ª ed., ampiamente aggiornata, ivi 1870).
capuano 1925, e gli articoli di F. Gentili: Il Consiglio di Stato romano del 1848 e il suo vice presidente C. L. M., in Rass. st. del Risorg., 6 (1919), p. 476 segg.; I preliminari della lega doganale e il protesoriere M., ibid., 11 (1924), p. 563 segg.; Il card. M. dalla proclamazione della Repubblica romana al suo arresto in Jesi, ibid., 12 (1925), p. 24 segg. Renzo U. Montini