ALEGAMBE, PHILIPPE. - N. a Bruxelles il 22 genn. 1592, m. a Roma il 6 sett. 1652. Terminati gli studi passò in Spagna, poi in Sicilia come paggio del vicerè duca d'Ossuna. Quivi nel 1613 si fece gesuita; fu professore di filosofia e teologia a Gratz: poi accompagnò per l'Europa il giovane principe di Eggenberg, di cui era precettore, e passò gli ultimi anni della sua vita a Roma.
Compilò una Bibliotheca degli scrittori gesuiti dal 1608 al 1642, in continuazione del catalogo del Ribadeneira, pubblicata ad Anversa nel 1643; Mortes illustres et gesta di Gesuiti morti per la fede ecc. (Roma 1657); Heroes et Victimae charitatis Soc. Iesu, ossia catalogo di Gesuiti morti in servizio degli appestati (Roma 1658). Le ultime due opere furono completate dal confratello Giovanni Nădăsi.