ALEMANNO, JOHANAN. - Filosofo ebreo platonizzante, n., secondo alcuni, a Costantinopoli, ma vissuto a Firenze nella seconda metà del sec. XV. Era tra gli umanisti protetti da Lorenzo il Magnifico. Pico della Mirandola gli fu amico e lo ebbe maestro di ebraico e di cabbala. Nelle sue opere esegetiche sul Cantico dei Cantici (Hēleq Šēlōmōh «La brama di Salomone», cf. I Reg. 9, 1) e sul Pentateuco ('Ēnē hā-'ēdāh: «Gli occhi della Sinagoga», cf. Num. 14, 36) prevale l'allegoria a scopo filosofico. Il platonismo morale risalta in Il Vivente per l'eternità (Haj hā-'ōlāmīm), sulla via per arrivare all'unione con Dio. Le sue opere, in massima parte inedite, sono imperfettamente conosciute. Enrico Galbiani
ALEMANNO, JOHANAN
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“ALEMANNO, JOHANAN.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 462. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/alemanno-johanan.