ALEMANNI, GIUSEPPE. - Pittore, n. a Correggio nel 1675, m. a Rimini nel 1739. Apprese nel paese nativo da Giuseppe Capretti l'arte del dipingere e nel 1695 si recò a Roma, accolto in qualità di oblatto dai padri Filippini. Aiutò Daniele Seiter nei quadri che questi dipinse in Roma per S. Maria in Vallicella. Nel 1703 tornò a Correggio e vi esegui quadretti con busti di santi. In seguito collaborò con il Cignani (v.) a Forlì. Entrò nell'Ordine francescano, raggiungendo il sacerdozio. Le sue opere, in gran parte ora disperse, furono assai lodate dai contemporanei.
BIBL.: Q. Bigi, Notizie di Antonio Allegri e di altri artisti correggisti, Modena 1873, p. 137; Anon., s. V. in Thieme-Beckler, I, p. 250.