ALEXANDER, JOSEPH ADDISON

ALEXANDER, JOSEPH ADDISON. - Alexander Archibald (v.), eseguta presbiteriano, n. a Filadelfia nel 1809, m. a Princeton nel 1860. Dal 1838

insegnò a Princeton lingue e letterature orientali, salendo in fama di primo glottologo d'America, dal 1852 storia ecclesiastica, dal 1858 esegesi del Nuovo Testamento.

Ispirandosi alla corrente conservatrice di Hengstenberg, compose dotti lavori filologici, tra cui Isaiah (2 voll., Nuova York 1846-47; nuova ed. Glasgow 1875), ma soprattutto vari ampi commenti divulgativi (come The Psalms, 3 voll., Nuova York 1850; The Acts of the Apostles, 2 voll., 2a ed. Londra 1862). Per diffondere la conoscenza dei libri sacri, progettò con Ch. Hodge una serie di commenti popolari al Nuovo Testamento; poté solo pubblicarne Marcon Atti d. Ap. (1858), e Matteo (1860).

BIBL.: H. C. Alexander (suo nipote), Biography of J. A. Al., 2 voll., Nuova York 1870.